Estate e ritenzione idrica? I consigli per combatterla

La ritenzione idrica e le gambe gonfie sono condizioni che, in conseguenza del caldo, per effetto della vasodilatazione, tendono ad aumentare durante l’estate e ad affliggere soprattutto le donne. Tra le cause principali della ritenzione idrica, in assenza di patologie specifiche, lo stile di vita poco equilibrato occupa una parte preponderante.

La sedentarietà, l’alimentazione scorretta, unitamente al processo infiammatorio a carico del tessuto adiposo e dell’alterazione del microcircolo, sono fattori che facilitano l’accumulo di liquidi.

Risulta fondamentale, pertanto, agire sulla causa piuttosto che sull’effetto.

COME?

Di seguito qualche consiglio anti-cellulite:

  • Garantire l’equilibrio nutrizionale, in termini di ripartizione dei macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e di distribuzione dei pasti della giornata alimentare (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena).
  • Bere 1.5- 2 litri di acqua al giorno, eventualmente con ½ limone premuto al mattino. Da ricordare:
    • Non bere ai pasti principali. È ottimale bere 2 bicchieri di acqua prima di pranzo e cena, ma non subito dopo.
    • Non scegliere bevande gassate e zuccherate pensando che siano rinfrescanti e reidratanti. Preparare e consumare piuttosto le “acque vegetali”, anche note come “detox” e assumi tisane fredde soprattutto con proprietà drenanti.
  • Evitare zuccheri semplici (zucchero, dolciumi, bevande zuccherate).
  • Preferire vegetali aventi proprietà drenanti, anche sotto forma di succhi, concentrati, estratti: carciofi, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, pesche, fragole, ananas.
  • Ridurre l’apporto di sale e di sodio con la dieta, scegliendo prodotti a basso contenuto di sale e sodio (vedi tabella).
Il sale: come ridurlo, dove trovarlo e come sostituirlo - Daniela ...

Privilegiare alimenti freschi piuttosto che quelli conservati/industriali, evitare snack e patatine, insaccati e formaggi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di consumare meno di 5 grammi di sale al giorno (1 cucchiaino da thé) tenendo conto di quello aggiunto alle pietanze e di quello già contenuto nelle stesse. Utilizzare le spezie per dare sapore alle tue preparazioni.

  • Assicurare l’apporto giornaliero di fibre (vedi tabella).
  • Favorire il consumo di alimenti antiossidanti, alla luce del loro effetto protettivo sul microcircolo. Oltre all’utilizzo di rimedi fitoterapici a base di mirtillo, centella, ippocastano, pilosella, è consigliato di assumere alimenti ricchi di antiossidanti naturali sulla base dell’indice ORAC (capacità di assorbimento del radicale ossigeno) (vedi esempi nell’immagine).
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Svolgere regolare attività fisica e praticare massaggi specifici o pressoterapia possono contribuire a potenziare la muscolatura e a migliorare la funzione cardiovascolare.